Sardigna - 1976
26 Mar 2017

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  • Primavera 1976: l’Italia è percorsa da forti tensioni interne, le Brigate rosse lasciano una scia di sangue e a Torino si approssima il loro processo, l’inflazione e l’austerity sul piano economico alimentano forti tensioni sociali. I Servizi segreti vedono i generali al loro vertice successivamente rimossi e arrestati, e tutto l’apparato della intelligence appare al completo sbando.

    In questo clima di incertezze e di paure un giovane avvocato torinese viene avvicinato da una sua vecchia conoscenza, membro del Servizio Informazioni Difesa, che gli affida, in quanto estraneo agli apparati e quindi non sospettabile di collusioni con l’anti-stato, un’indagine sul traffico di stupefacenti che pare provenga dalla base navale della marina statunitense dell’isola di Santo Stefano, in Sardegna.
    Quella che doveva essere una semplice ricerca di informazioni si trasforma via via in un’impresa gravida di incognite, senza esclusione di imprevisti, che vede coinvolta l’alta finanza in un complotto mirante a condurre l’Italia al collasso economico e a favorire la grande speculazione internazionale.

    SRS IMAGINE

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